Home page


Dove siamo


Chi siamo


Mail


LA COLTIVAZIONE DEL TABACCO PER SIGARI

I semi vengono piantati in semenzai, coperti da teli o paglia per proteggerli dal sole. Dopo 35 giorni (coincidenti con la meta' di ottobre) vengono piantate nei campi di tabacco.
La pianta del tabacco e' suddivisa in tre parti: cima (o corona), centro e base.
La pianta destinata a fornire foglie esteticamente piu' pregiante prende il nome di COROJO e viene coltivata sotto coperture di tela sorrette da pali (le foglie coltivate sotto la copertura vengono classificate in base al colore), mentre per le parti interne si usa la pianta di CRIOLLO, che cresce generalmente all'aperto.
La pianta di COROJO si divide idealmente in sei livelli dall'alto verso il basso: coronas (superiore) semi coronas (quasi superiore) centro gorgo (centrospesso) centro fino (centro sottile) centro ligero (centro leggero) uno y medio (uno e mezzo) libra de pie (alla base).
Quella di CRIOLLO, utilizzata, dopo opportuna miscelazione, per la parte interna del sigaro, si divide in volado (foglia del tabacco che conferisce al sigaro la capacita' di ardere, cioe' la funzone di combustione), seco (foglia del tabacco responsabile del sapore del sigaro), ligero (foglia del tabacco che conferisce al sigaro la forza che si sente durante la fumata).
L'arte di fabbricare un sigaro sta' nel miscelare queste foglie, insieme ad una adeguata foglia di fascia, in proporzioni tali da conferire al sigaro un gusto leggero, medio o forte e da assicurare che bruci bene.
L'intero ciclo dura 120 giorni, dopo di che i fasci di foglie vengono portati in appositi capannoni esposti ad Ovest, dove vengono "cucite" a dei pali ed essiccate per 45/60 giorni. I mucchi vengono poi trasferiti nelle escogide, o locale della cantina, dove vengono separate le foglie per togliere l'umidita' e permettere la fermentazione, ossia liberazione dell'ammoniaca ed altre impurita'. Dopo 2 mesi, le foglie vengono selezionate in base al colore, grandezza, e qualita'.
Ultimo processo e' la scostolatura, (eliminazione delle costole e delle venature centrali) e vengono spianate. Grazie al processo di fermentazione, il tabacco da sigari ha un grado di acidita', un contenuto di catrame e di nicotina decisamente inferiore a quello delle sigarette, per questo e' piu' gradevole al palato. A questo punto le foglie possono essere inviate alle fabbriche.